Il giullare di corte
LA SFIDA / ATTORI

ATTORI

Prudenzia

Nel 1954 il ruolo è impersonato dall’attrice Ave Ninchi, grande caratterista del cinema comico italiano degli anni ’50 e della prosa televisiva. Seguono: Anita Benedetti, Tiziana Vitacchio, Paola Borroni, Anna Cellini, Valeria Legora, Isabella Casoni, Renata Rebeschini e Annalisa Mastrogiacomo. In tempi più recenti, il personaggio è stato interpretato da Carla Filippi e in seguito da Rosanna Palermo del locale Gruppo Arti Sceniche diretto da Milos Voutcinitch.

Araldi

Nel ’54 il ruolo di Araldo Maggiore è rivestito da Cesco Ferro, stella ruzantiana del Teatro Nuovo di Trieste. Più tardi, viene interpretato da Gabriele Fanti, anch’egli attore e regista ruzantiano, presidente dell’Associazione Ruzante e membro della Scuola di Teatro del Veneto. Seguono: Mario Fornasini e Aristide Genovese, presidente di Theama Teatro, autore, regista, attore e formatore. Araldo Minore: Paolo Rozzi e Davide Stocchero.

Storico

Nella prima edizione del 1954 il ruolo è assegnato a Carlo D’angelo, annunciatore radiofonico, doppiatore e attore al Piccolo di Milano, nonché protagonista di molti sceneggiati televisivi. Seguirono: Toni Frassini, Roberto Fromentin, Gaetano Rampin, Paolo Rozzi, Piergiorgio Piccolo. Nelle ultime edizioni, la parte è interpretata da Stefano Farina.

Taddeo Parisio

Nel 1954 la parte è affidata a Camillo Pilotto, importante caratterista del cinema dei “telefoni bianchi” (100 film) e attore pirandelliano. Successivamente, i panni del governatore furono vestiti da Milosc Voutcinitch, attore e regista ruzantiano, fondatore del Gruppo Arti Sceniche di Marostica, e grande esperto di lingua veneta. Da alcuni anni, il ruolo è affidato a Virgilio Mattiello.

Colombina

Nel 1954 recita la parte di Colombina Giovanna Peroni. Nelle edizioni seguenti, si succedettero: Anna Maria Riziero, Mariolina Giaretta, Carla Pesce Stella, Gabriella Gobbo, Ester Mannato, Simona Brunetti, Paola Negrin, Tiziana Michelotto, Erica Vianello. Attualmente, veste il ruolo Gabriella Vittadello del Gruppo Arti Sceniche di Marostica

Giullare

Attualmente, interpreta la parte il mimo Vincenzo Moretti. La sua maschera è inquietante: il corpo sottile, il volto glabro, bianco e immobile; il cranio calvo, le orecchie appuntite. I costumi, realizzati dall’artista, sono originali, dai tagli e dalle soluzioni inusuali, spesso d’un nero assoluto a contrasto con l’appariscente guardaroba medievale

Arlecchino

Il primo negli anni ’60 è il padovano Carlo Nuzzo, allievo alla scuola di teatro di Padova e di Venezia e attore nelle compagnie Antenore e Il Ruzante. Seguono: Sandro Saretta, G.M. Chiaro, Maurizio Gabrielli, Andrea Francescon, G.P. Pimaffo, Vittorio Zodio e nelle ultime edizioni Mariano Campagnolo.

Lunardo

Nel 1954 riveste il ruolo di Lunardo, capocomico della Compagnia del Teatro dell’Arte, Sergio Tofano, versatile attore romano di teatro, di cinema (oltre 50 film) e di prosa radiofonica e televisiva, oltre che narratore e con lo pseudonimo di Sto caricaturista e creatore del fumetto Signor Bonaventura.