Incendio al castello
LA SFIDA / SCENA

SCENA

La Piazza

La Partita a Scacchi si tiene sulla Piazza di Marostica, che misura 4783 mq, ed è delimitata a nord dal Palazzo del Doglione, sede in epoca veneziana dell’Armeria pubblica, della Cancelleria e del Monte di Pietà, a sud dal Castello Inferiore e ad est e a ovest da due ali di edifici porticati di origine medievale. Al centro si trova il Liston, un lastricato rialzato di1882 mq realizzato in pietra nel 1466, su cui è inserita sopra lo stemma della signoria di Verona la grande scacchiera. La piazza, creata nel Trecento dagli Scaligeri come grande area protetta destinata agli scambi commerciali, è oggi denominata Piazza Castello, ma è universalmente nota come Piazza degli Scacchi.

Il Castello Inferiore

A costituire il fondale della Partita a Scacchi è il Castello Inferiore scaligero edificato nel Trecento con funzioni di residenza, difesa primaria e casello daziario. Dominato dai 34 metri del mastio, ha pianta quadrata e cortine alte circa 20 mt, edificate in pietra arenaria con tecnica “a sacco”, ovvero con brevi porzioni di realizzo delimitate da corsi in laterizio e tamponatura interna. A partire dal Quattrocento i Veneziani lo convertono in Palazzo Pretorio con la ripartizione tra piano servile e nobiliare e l’apertura di ampie finestre. Più tardi, gli Austriaci vi insediano la Regia Gendarmeria e il Regno d’Italia vi alloggia i Reali Carabinieri, gli uffici municipali, e il Carcere Mandamentale. Negli anni Trenta si provvede al primo restauro completo che riporta l’edificio alla sua fisionomia originaria.

La Scacchiera Gigante

Alla fine della 2° Guerra Mondiale la piazza di Marostica appare in rovina a causa del passaggio dei pesanti cariaggi militari. Nel 1954 l’amministrazione delibera così di procedere al suo ripristino e Il Sindaco Marco Bonomo, appassionato del “nobil ziogo”, propone di inserirvi un’enorme scacchiera a memoria della prima partita a scacchi, tenuta con grande successo nel 1923. Viene così realizzata una scacchiera regolare di 16 metri di lato, incorniciata da una fascia di trachite nera larga 30 cm, con all’interno 64 caselle di 2 x 2 metri ottenute con 4 lastre di marmo rosa di Conco e biancone di Asiago, dello spessore di 20 cm ciascuna.