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DOVE DORMIRE?DOVE MANGIARE?
TURISMO / DOVE DORMIRE?

Hotel Ristorante La Rosina

Contrà Marchetti 4, Marostica(VI), 36063

+39-0424.470360    
+39-0424.470290

info@larosina.it

www.larosina.it

Chi era la Rosina? Una creatura come tante, nata in questo lembo di Veneto solatio e solitario, «'na putea co' 'e dressete, 'e sgalmarete ai pié», pronta e vivace, con grandi occhi verdi e capelli scuri. Ella va sposa a Nardi, muratore, ed in breve tempo diviene madre di tre figli, ma le dure necessità del tempo, la mancanza di lavoro, costringono l’uomo ad emigrare. Mentre infuria la prima guerra mondiale, la Rosina é sola a dover combattere quotidianamente per la sua vita e quella dei figli. Passano per questi luoghi imberbi fanti diretti alla montagna affardellati da armi e zaini chiedono, allo schiudersi degli usci, acqua ed un sorriso, per ricordare madri e spose lontane. La Rosina inventa il sapore familiare di una minestra calda per quanti scavano trincee o tracciano strade lungo la montagna: c’è coraggio, determinazione in ogni sua azione, voglia di vivere, speranza di un domani migliore per sé ed i suoi cari. Alla fine della guerra la famiglia si ricompone: la Rosina dà alla luce altre due creature. A compenso di tanti sacrifici Nardi e la Rosina hanno ora il gruzzolo sperato per costruire una casa ed iniziare un piccolo commercio. L’intraprendenza della donna é ancora una volta l’anima di tutto: «na botegheta» con poche cose é il primo passo, ma subito diviene importante l’Osteria che prospera di giorno in giorno, offrendo agli avventori vino genuino accompagnato da piatti semplici e casalinghi. È brava la Rosina, infaticabile; i cacciatori di passaggio si fermano volentieri per uno spuntino, le propongono di cucinare lepri, uccelli, caprioli. Ed Ella si improvvisa ancora in un mestiere con intelligenza e coraggio: subito il locale assurge a nuova dignità per accuratezza e modo di fare. Alla fine della seconda guerra mondiale vede nel figlio minore, reduce dalla Russia, la forza nuova a continuare il suo lavoro. A lui confida i suoi segreti, gli é vicina, prodiga di consigli ed aiuto, affinché la trattoria frutto di tante fatiche e che porta il suo nome, mantenga ogni buona tradizione di ospitalità e cucina. Il figlio e la moglie, ingrandiscono, migliorano, introducono nuove strutture atte a soddisfare nuove esigenze, ma l’imperativo primo resta quello di caldi rapporti umani, di genuinità e grande serietà nel lavoro. Ed ancora oggi, per questo, a tanti anni dalla sua morte, mentre ormai l’attuale imprenditore del locale é il nipote assieme alla moglie Nadia, la Rosina idealmente riceve ogni avventore. Nel suo nome ad ognuno é dato di essere ospitato con sincera cordialità, di ritrovarsi con amici tra sapori e profumi antichi. Dal 1917 ristorante La Rosina.