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TURISMO / DOVE MANGIARE?

Osteria Madonnetta

Via Vajenti, 21

+ 39 0424 75859    

info@osteriamadonnetta.it

www.osteriamadonnetta.it

Un'antica Osteria, un tuffo nel passato...
Ecco, nel cuore della scaligera Marostica turrita ed incastellata, L'Osteria Madonnetta, locale unico nel suo genere.
Chi vi entra si sente trasportato nel passato, ne coglie immagini e momenti e vive emozioni uniche che lo portano a ritroso nel tempo. La singolare Osteria affonda le suo origini al 1904, quando ha iniziato a gestirla Giuseppe Polita.
Di Generazione in generazione, attraverso la gestione della famiglia Polita Guerra, con Amelia e Toni, è giunta fino a noi conservando intatta tutta la sua genuina semplicità. La Madonnetta è stata meta di viandanti, punto di ristoro per soldati nella prima guerra mondiale, luogo ospitale per l'illustre scrittore americano E. Hemingway che nel 1918 partecipò alla guerra come autista di ambulanze e corrispondente di guerra.Ma è sempre stata, nella sua storia centenaria, un accattivante punto di incontro per tutti, all'insegna di una appassionante partita a carte, di un vivace conversare e di un buon bicchiere di vino.
L'atmosfera che si respira entrando alla Madonnetta è familiare, invitante ed accogliente: gli antichi mobili, il vecchio focolare, l'orologio a pendolo che scandisce il tempo, le pareti arricchite di foto d'epoca, di ritratti, di ritagli significativi e ironici di giornali, di fogli ricchi di battute satiriche, il soffitto e le travi da cui pendono caldiere e farsore ti accolgono e ti fanno gustare un passato genuino vissuto da gente semplice e umile, così come all'insegna della semplicità è stata la vita dei nostri padri, figli di una terra laboriosa.
E accanto al buon bicchiere di vino e agli invitanti piatti legati alla cucina casalinga veneta, ai genuini sapori tradizionali la Madonnetta offre all'ospite l'opportunità di ammirare un lavoro di maestria artigianale, opera di Toni Guerra, che esprime al meglio lo stretto legame tra questa antica osteria e la città turrita di Marostica: è la grande panca circolare, ricavata dalla grande pignaia del Pausolino abbattuta da un fulmine nel 1975, che riproduce la città murata con al centro un tavolino con una grande scacchiera che a tutti ricorda lo spettacolo più significativo di Marostica: la partita a scacchi a personaggi viventi che si gioca nella grande Piazza.

G. Antonio Muraro